La Liguria in zona gialla, Toti: «Premiati i sacrifici». Ecco che cosa cambia

Genova. Da domenica la Liguria sarà in zona gialla. Lo annuncia su Facebook il governatore Giovanni Toti. La decisione è stata presa oggi dal governo nonostante martedì scorso il ministro Speranza avesse confermato la zona arancione fino al 3 dicembre con un’ordinanza condivisa dal presidente della Regione.


Grazie al grande sforzo del nostro sistema sanitario, ai tanti sacrifici dei liguri e di tutti noi, i dati in questi giorni sono sensibilmente migliorati e ci hanno portato a questo risultato che mi ha appena comunicato il ministro Speranza – ha commentato Toti – Un’ottima notizia soprattutto per le categorie economiche più penalizzate: i nostri bar potranno riaprire e anche i nostri ristoranti potranno farlo, per pranzo”

“È il successo del metodo della divisione in aree del paese che io ho sostenuto fin dall’inizio – ha aggiunto – Siamo nella direzione giusta perché abbiamo preso anche prima dell’adozione del nuovo Dpcm alcuni provvedimenti che sono risultati fondamentali per il buon esito di oggi. Non è un risultato acquisito per sempre, dovrà essere confermato e consolidato sperando di andare ancora meglio, dipenderà dal comportamento di tutti noi”, ha concluso.

BAR E RISTORANTI

Da domenica in Liguria riaprono bar e ristoranti fino alle 18 con consumazione sul posto, mentre l’asporto è consentito fino alle 22.

SPOSTAMENTI

Sarà possibile muoversi liberamente in entrata e in uscita dalla Liguria (ma non da e verso le regioni in zona arancione o rossa) e al di fuori del proprio comune di residenza. Resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 (per uscire serve l’autocertificazione). È inoltre raccomandato non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità.

A Genova nel weekend, domenica compresa, sarà comunque in vigore l’ordinanza che vieta il transito su passeggiate, spiagge e scogliere (eccetto per raggiungere locali aperti, negozi o abitazioni private) dalle 12 alle 19.

TRASPORTO PUBBLICO

Resta in vigore la riduzione fino al 50% ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

SCUOLA

Resta in vigore la didattica a distanza solo per le scuole superiori.

ALTRE CHIUSURE

Chiusi i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi a eccezione di farmacie, parafarmacie, alimentari, tabaccherie ed edicole all’interno. Chiuse sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche all’interno di bar e tabaccherie. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Riaprono invece i centri sportivi.

Andrea Mazza

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